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Nuova Teglia Romana AI (29/10/2018) |
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Anche se a intervalli saltuari, e mai troppo ravvicinati, sostanzialmente per ragioni di dieta, continuo anche a fare delle pizze in teglia, cercando di perfezionare la Teglia Romana ad Alta Idratazione. Per ragioni di gusto personale preferisco usare delle farine Tipo 1 quasi completamente, e quindi quello che produco non rientra nel disciplinare APITER, ma onestamente credo sia piuttosto un punto debole del disciplinare. 200 gr di farina Antiqua Tipo 1 Metto in autolisi le farine con 240 gr di acqua in frigo per 1 ora e 30 minuti. Nella restante acqua sciolgo il lievito e la lecitina e metto in frigo per un tempo uguale. L'incordatura dell'impasto è piuttosto facile: metto tutto in ciotola e incomincio con la foglia, inizialmente a velocità minima. Inizialmente l'impasto è molto compatto, ma assorbendo l'acqua si incomincia a formare una pastella morbida e aumento la velocità, portandola dopo qualche minuto a velocità 2. Quando si forma un po' di corda metto il gancio e completo a velocità 2 in 4-5 minuti. Porto l'impasto sul marmo infarinato, faccio qualche piega, formo a pagnotta e metto in ciotola. Dato che l'impasto era ancora fresco al tatto, lascio in ciotola per un'ora, poi metto in frigo a 4 ºC per 46 ore.
Formo un panetto stretto e metto in ciotola
Lascio lievitare a 23-24 ºC per 4 ore, poi stendo
Quando imparerò a trasportare in teglia l'impasto senza fare disastri credo che otterrò delle ottime pizze... per ora devo accontentarmi.
Condisco in due modi diversi: una metà con una leggera base di Squaquerello Nonno Nanni, puntine di crema di peperoncino (molto) piccante, pezzettini di gorgonzola dolce Croce, una spalmata di pesto di pistacchio siciliano e pezzetti di grasso ricavati da fettine di speck d'anitra. In uscita guarnita con il magro dello speck d'anatra. Questa è una versione di pizza ormai collaudata che ho fatto diverse volte. La seconda metà invece molto semplicemente pezzetti di mozzarella di bufala campana, abbondante pesto di pistacchio siciliano e, in uscita, pezzi di mortadella. Faccio cuocere per 5 minuti su griglia medio-alta.
Conclusione Un'ottima pizza, croccante il giusto e molto morbida dentro, con una copertura che mi sembra indovinata. Per essere davvero di alto livello avrebbe bisogno di una temperatura di cottura leggermente più alta e una mano capace di stenderla meglio. Ma si fa quel che si può, oltre a cercare di migliorare di volta in volta. |
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